Una vita di miracoli è possibile anche per te!
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Ti sei mai chiesto perché, all'inizio del Vangelo di Giovanni, Gesù parli di una scala che unisce il cielo e la terra?
Le sue parole richiamano un episodio molto conosciuto dell'Antico Testamento. A Natanaele dice: “In verità, in verità vi dico che vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo” (Giovanni 1:51).
Gesù sta facendo riferimento al sogno di Giacobbe. In quella visione, una scala collegava la terra al cielo e gli angeli di Dio salivano e scendevano lungo di essa, mentre il Signore stava al di sopra (Genesi 28).
Con queste parole Gesù rivela qualcosa di straordinario: quella scala è Lui. Non indica semplicemente la via verso Dio, ma è il ponte vivente tra il cielo e la terra. In Lui, Dio si avvicina all'umanità e l'umanità può accostarsi a Dio.
Non è un caso che, subito dopo questa dichiarazione, Giovanni racconti il primo segno compiuto da Gesù alle nozze di Cana, quando trasformò l'acqua in vino. Da quel momento il suo ministero iniziò a manifestare la presenza del Regno di Dio attraverso miracoli, guarigioni e parole di vita.
Ma quel collegamento tra il cielo e la terra non appartiene soltanto al passato. Attraverso Cristo continua ancora oggi.
Questo significa che non sei lasciato solo ad affrontare la tua vita con le tue sole forze. In Gesù il cielo si apre ancora sulla terra. La sua grazia, la sua presenza e la sua potenza continuano a raggiungere chi si affida a Lui.
Forse il miracolo di cui hai più bisogno oggi non è quello che immagini. Forse è la certezza che Cristo è vicino, che il cielo non è lontano e che Dio continua a operare nella vita di chi confida in Lui.