• IT
    • AR Arabic
    • CS Czech
    • DE German
    • EN English
    • ES Spanish
    • FA Farsi
    • FR French
    • HI Hindi
    • HI English (India)
    • HU Hungarian
    • HY Armenian
    • ID Bahasa
    • IT Italian
    • JA Japanese
    • KO Korean
    • MG Malagasy
    • MM Burmese
    • NL Dutch
    • NL Flemish
    • NO Norwegian
    • PT Portuguese
    • RO Romanian
    • RU Russian
    • SV Swedish
    • TA Tamil
    • TH Thai
    • TL Tagalog
    • TL Taglish
    • TR Turkish
    • UK Ukrainian
    • UR Urdu

A un METRO dal Traguardo

Nello sport basta un metro per cambiare tutto. Un salto sbagliato, una curva troppo larga, un secondo di ritardo… e la gara è già sfumata. Gli atleti lo sanno bene: spesso la vittoria si gioca - e si perde - proprio in quell’ultimo metro.

Anche nella vita è così. C’è una vittoria che proviamo a raggiungere ogni giorno: un po’ di pace, un lavoro che regge, relazioni solide, la forza per andare avanti. A volte basta poco… eppure sembra sempre mancare proprio “quel metro”. Quando sembra impossibile raggiungere il traguardo, proprio nella fatica può nascere una nuova prospettiva: quella della fede.

La fede, intesa come fiducia nel Vangelo di Gesù, non ti chiede di superare i tuoi limiti, ma ti invita a riprendere il cammino con serenità. Trasforma la distanza che manca non in un ostacolo, ma in un’occasione per ricominciare con una pace nuova."

In queste pagine troverai idee e percorsi che possono trasformare quel metro che manca in una possibilità nuova.

Sport e partecipazione

Saranno previste 116 medaglie in 16 discipline.

Sono attesi circa 2.900 atleti da 90 paesi.

Lo scialpinismo farà il suo debutto olimpico.

Date Importanti & Panoramica

Date Importanti

  • Periodo dei Giochi: 6–22 febbraio 2026.

  • Prima competizione (pre-Giochi):

    • 4 febbraio 2026 — inizio del round-robin di curling doppio misto.

  • Cerimonia di Apertura: 6 febbraio 2026 (Milano).

  • Prime medaglie assegnate: 7 febbraio 2026 — prime finali (discesa libera maschile & big air snowboard).

  • Giornata più intensa: 21 febbraio 2026 — circa 10 finali, gala del pattinaggio artistico.

  • Giornata finale & Cerimonia di Chiusura: 22 febbraio 2026 — finali di hockey maschile, curling femminile, sci di fondo 50 km, bob a 4, cerimonia all’Arena di Verona.

...da non Perdere

  • 7 febbraio: Prime medaglie dei Giochi

  • 10 febbraio: Finali di curling doppio misto + eventi chiave in sci alpino, biathlon, fondo, pattinaggio, freestyle

  • 21 febbraio: Giornata più ricca di finali (circa 10 medaglie); gala del pattinaggio artistico

  • 22 febbraio (Giorno Finale):

    • Finalissima curling femminile

    • Finale hockey maschile

    • Sci di fondo: 50 km femminile a tecnica classica (storico)

    • Bob a 4 — ultime manche

    • Cerimonia di Chiusura all’Arena di Verona

Testimonianze
Atleti olimpici

Ci sono atleti cristiani che partecipano ai Giochi invernali?

Sì, molti atleti cristiani hanno partecipato ai Giochi invernali e la loro fede è spesso parte integrante della loro identità pubblica. Tra gli esempi più significativi ci sono le giocatrici di hockey statunitensi Gigi Marvin e Nicole Hensley, la bobbista Elana Meyers Taylor e l'hockeyista canadese Eric Staal, che hanno tutti parlato della loro fede cristiana.

% Precaricato 00:00
00:00
00:00

Testimonianza di Samuel Costa

“Per me lo sport è passione, una parte fondamentale della mia vita e, inoltre, una bellissima scuola di vita che insegna la disciplina.” Così dice Samuel Costa, atleta di combinata nordica.

Ecco la sua storia:

Come ti chiami e qual è il tuo sport?
Mi chiamo Samuel Costa e il mio sport è la combinata nordica.

Come mai hai scelto questo sport? Cos’è lo sport per te?
Mi affascina la combinazione di salto e sci di fondo. Fino ai 15 anni praticavo solo il salto, e passare alla combinata nordica è stato un grande rischio. Grazie al mio allenatore, Romed Moroder, sono riuscito a fare questo passo, ed è stata una delle migliori decisioni della mia vita sportiva. Per me lo sport è passione, una parte fondamentale della mia vita e, inoltre, una bellissima scuola di vita che insegna la disciplina.

Raccontaci un po’ com’è stata la tua carriera sportiva.
La mia carriera è sempre andata in crescendo fino al 2017, quando ho subito un infortunio e un’operazione al ginocchio purtroppo non riuscita.
Nel periodo junior sono riuscito a vincere la classifica generale dell’Alpencup e una medaglia d’argento a squadre ai Mondiali Junior. Nel 2017 sono anche riuscito a salire sul podio in Coppa del Mondo, ma purtroppo nel 2018 sono rimasto a casa con un ginocchio che non stava affatto bene.
Grazie a Dio sono guarito, ma negli anni successivi ho fatto fatica a tornare a livelli alti in termini di risultati.

Come approcciavi le sfide nello sport e nella vita?
Fino al 2018 vivevo lo sport in modo molto frustrante. La mia identità era nello sport ed ero fortemente emotivo in base all’andamento delle gare; il mio stato d’animo cambiava molto a seconda dei risultati.
La mia vita era lo sport, e quindi tutto girava intorno ad esso.

Quando la tua vita è cambiata? E da cosa è stata cambiata?
Durante l’infortunio avevo molto tempo libero e ho iniziato a leggere la Bibbia per convincere mia sorella, che è credente, che la Bibbia non fosse la verità assoluta della vita.
Il mio ginocchio non guariva e, dal punto di vista medico, era molto improbabile che riuscissi a tornare a praticare sport di alto livello. Mia sorella e suo marito pregarono per il mio ginocchio e, grazie a Dio, fui completamente guarito.
La mia fede, però, non era ancora viva, perché non riuscivo a credere senza ricevere un segno chiaro da Dio.
Nel novembre 2018 potei tornare a gareggiare in Coppa del Mondo e, prima di una gara, un mio amico mi chiese se volessi pregare per ricevere lo Spirito Santo. Dissi di sì, ma senza alcuna aspettativa.
Durante la preghiera iniziai a piangere e, alla fine, capii che la mia vita era cambiata. Da questo momento iniziò una nuova vita in Cristo.

Come ti ha aiutato la Parola di Dio nella tua vita di atleta?
Il versetto chiave per me nello sport è questo:
Giovanni 14:27
«Vi lascio pace; vi do la mia pace. lo non vi do come il mondo dà.»
Seguendo Gesù si può vivere nella sua pace, una pace che nulla al mondo può dare: né medaglie, né denaro, né potere, né relazioni.
La vita è piena di difficoltà, ma solo seguendo Gesù e ricevendo lo Spirito Santo possiamo vincere le tenebre di questo mondo grazie alla luce che Gesù porta nel mondo e in noi.
Ci sono tantissimi altri versetti della Bibbia che mi hanno aiutato, ma sarebbero davvero troppi da citare.

Che messaggio vuoi lasciare alla nuova generazione di atleti?
Hai mai navigato? Allora sai che il mare non può essere trattenuto. Puoi provare a prendere l’acqua con le mani, ma scivolerà via.
Noi non viviamo per le mani con cui cerchiamo di prendere. Viviamo per la vastità del mare. Il mare non si possiede: ad esso ci si affida.
Così è il Cristo. Chi tenta di prenderlo lo perde. Chi apre le mani trova la vita. La fede non è stringere, ma fidarsi. Non è trattenere l’acqua, ma vivere immersi nel mare.
Marco 8:35
«Poiché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del vangelo, la salverà.

Prospettiva cristiana sui Giochi 2026

Amministrazione e cura del creato

Unità e comunità globale

Testimonianza e servizio

Potenziali insidie ​​e questioni etiche

Celebrazione e gioia

La fede oltre il traguardo

Dietro la disciplina, la perseveranza e la vittoria, molti atleti traggono forza dalla loro fede. Scopri perché Gesù è importante per loro e come la fede può dare forma a una vita oltre lo sport.


Giochi invernali sulla neve

Sci, snowboard e molto altro ancora

Questi sono gli sport che parteciperanno ai Giochi invernali 2026

  • Sci alpino

  • Biathlon

  • Bob

  • Skeleton

  • Slittino

  • Sci di fondo

  • Combinata nordica

  • Salto con gli sci

  • Sci freestyle

  • Hockey su ghiaccio

  • Pattinaggio artistico

  • Pattinaggio di velocità

  • Short track

  • Snowboard

  • Curling

  • Sci alpinismo (nuova disciplina 2026)