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Data di pubblicazione 15 ago 2026

Non dovresti abituarti a questo

Data di pubblicazione 15 ago 2026

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Sai qual è una delle cose più strane della vita spirituale? Che possiamo abituarci perfino a Dio.

Succede lentamente. Apriamo la Bibbia cercando una parola che ci incoraggi, una risposta veloce, un po’ di pace per affrontare la giornata. E non c’è nulla di sbagliato in questo. Dio ama incontrarci proprio dentro le nostre fatiche quotidiane. Ma in questi giorni mi sono fermata a pensare a una cosa: quante volte cerchiamo Dio semplicemente per ascoltarlo? Non per ottenere subito qualcosa, non per risolvere un problema, ma solo per stare davanti alla Sua presenza con stupore.

C’è un versetto che mi ha profondamente colpito: “Io guardo a colui che è umile, che ha lo spirito afflitto e trema alla mia parola.” (Isaia 66:2)

Quella parola, “trema”, non parla di paura ma di rispetto profondo. Di quel senso di stupore che nasce quando realizzi che il Dio che ha creato il cielo e la terra continua, ancora oggi, a parlarti.

E forse il problema è proprio questo: ci abituiamo troppo facilmente alle cose più straordinarie. Ci abituiamo alla grazia, al perdono, alla preghiera, perfino alla croce. Eppure, non c’è nulla di normale nel fatto che il Creatore dell’universo ti ascolta quando preghi. Non c’è nulla di scontato nel fatto che Dio continui a cercarti, a parlarti, ad amarti nonostante tutto.

A volte noi esseri umani facciamo fatica a perdonare perfino una piccola offesa. Dio invece continua a usare misericordia, continua ad aprirci la porta della Sua presenza, continua a parlarci attraverso la Sua Parola. E io non voglio abituarmi a questo. Non voglio leggere la Bibbia distrattamente come fosse qualcosa di normale. Non voglio entrare nella preghiera senza più stupore. Non voglio dimenticare quanto sia immenso il privilegio di poter ascoltare la voce di Dio.

Forse oggi non hai bisogno di correre subito da Dio con mille richieste. Forse hai solo bisogno di fermarti un momento, fare silenzio dentro di te e ricordarti Chi hai davanti. Il Dio che ha creato il cielo, il mare, le stelle, il respiro stesso della vita… sta ancora parlando al tuo cuore.

Grazie di esistere!

Déborah Rosenkranz
Autore

Autore, cantante e compositore... e semplicemente qualcuno per cui TU conti profondamente!