Hai bisogno di una via d'uscita paradisiaca?
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Ci sono momenti in cui il peso più grande non è quello che stai vivendo… ma quello che senti di dover sostenere per tutti gli altri. Vuoi che tutto continui a funzionare bene. Vuoi non deludere nessuno. Vuoi essere presente, affidabile, forte. E così vai avanti anche quando dentro sei stanco, svuotato, fragile.
A volte basta una semplice decisione, per esempio dire di no, annullare un impegno, fermarsi un momento, per sentirsi in colpa. Perché abbiamo paura delle reazioni delle persone. Paura di sembrare egoisti e di perdere la stima degli altri. Paura di non essere abbastanza. E così ci carichiamo addosso pesi che lentamente ci tolgono il respiro.
Qualche tempo fa mi è capitato di dover annullare un appuntamento importante per motivi di salute. Ricordo ancora quella sensazione mentre scrivevo il messaggio: stavo male non solo fisicamente, ma anche interiormente. Mi sentivo quasi responsabile del disagio degli altri. Come se tutto dipendesse da me. Poi, nel silenzio, è come se sentissi Dio dire: “Perché stai portando un peso che non ti appartiene?”
Mi sono fermata. Perché spesso viviamo così: convinti che tutto dipenda dalle nostre spalle e invece la Bibbia racconta continuamente il contrario, è, infatti, Dio che apre strade dove noi vediamo soltanto deserto. “Aprirò una strada nel deserto.” (Isaia 43:19), promette il Signore. Non dice: “Ti mostrerò un deserto meno difficile.” Dice: “Aprirò una strada.”
Ester si trovava esattamente lì. Davanti a qualcosa di umanamente impossibile. Entrare dal re senza essere chiamata significava rischiare la morte. Non aveva nessuna garanzia che tutto sarebbe andato bene. Nessuna sicurezza. Nessun controllo. Aveva solo Dio ed è proprio questo il punto in cui la fede diventa reale. Quando non hai più tutte le soluzioni. Quando non riesci più a costruirti da solo la via d’uscita. Quando capisci che, se una strada si dovrà aprire, lo potrà fare solo Dio.
Immagino Ester mentre attraversa i corridoi del palazzo. Il cuore che batte forte. Il silenzio pesante. Ogni passo potrebbe essere l’ultimo. Eppure continua a camminare.
E poi accade qualcosa. La Bibbia dice che il re, vedendola, le concesse grazia. Che parola meravigliosa: grazia.
Perché Dio non aveva eliminato il deserto per Ester e per il popolo. Aveva aperto una strada dentro quel deserto. E forse anche tu oggi stai vivendo qualcosa che ti sembra troppo grande. Una situazione senza uscita, una scelta difficile, una stanchezza che nessuno vede e continui a chiederti come farai ad arrivare dall’altra parte.
Non ti è dato di sapere già tutto il percorso. Forse oggi hai solo bisogno di ricordarti che Dio è già lì, davanti a te, a preparare una strada che ancora non riesci a vedere. E mentre tu hai paura di non farcela, Lui sta già lavorando nel silenzio.