Forse Dio sta cercando di dirtelo da tempo? - GIORNO DI RIPOSO: un valore immenso 3
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Ci sono lezioni che capiamo subito e altre che impariamo solo quando la vita ci costringe a fermarci. Per me, quella del riposo è stata una di queste. Ho impiegato anni a comprenderla davvero, e oggi mi dispiace non averla presa sul serio prima.
Ricordo ancora un episodio preciso. In quel periodo ero stata soprannominata dai media “la hostess cantante”. All’improvviso mi ritrovai invitata a interviste, programmi televisivi, eventi, tappeti rossi. Era tutto nuovo, emozionante, quasi travolgente. E dentro di me c’era un pensiero continuo: “Non devo perdermi nulla”.
Così correvo. Da un impegno all’altro. Da una città all’altra. Da una richiesta all’altra. Il giorno di riposo che Dio desidera per noi, invece, lo perdevo regolarmente. A dire il vero, in quel momento non mi sembrava poi così grave. Avevo l’impressione che fermarmi significasse perdere occasioni importanti. Poi un giorno successe qualcosa. Stavo semplicemente pettinandomi quando, all’improvviso, caddi. Un colpo, dolore all’orecchio, sangue. In pochi secondi mi ritrovai a terra. Il mio corpo sembrava dire quello che io non volevo ascoltare: “Fermati”.
Ma nemmeno allora capii subito. Dovevo prendere un volo per Vienna per un’intervista e, mentre il medico mi stava suturando l’orecchio, ebbi perfino il coraggio di chiedergli se poteva fare più in fretta, perché non volevo perdere l’aereo.
Oggi, ripensandoci, mi sembra quasi assurdo. Eppure ero proprio lì: ferita, stanca, visibilmente bloccata, e ancora convinta di dover correre.
Alla fine presi quel volo. Andai a Vienna. E quell’intervista, che mi sembrava così importante da non poter essere rimandata, divenne l’inizio di una stagione molto difficile e dolorosa. Col tempo ho capito che Dio stava cercando di parlarmi già da molto prima. Non con durezza, ma con amore. Mi stava dicendo: “Quello che continui a fare in fretta finirà per consumarti in fretta”.
Forse anche tu stai vivendo qualcosa di simile. Magari non hai avuto un episodio così evidente, ma senti dentro di te che stai correndo troppo. Che stai ignorando segnali, stanchezze, limiti. Che Dio ti sta chiamando a fermarti, ma tu continui a rimandare.
Il riposo non è una perdita di tempo. A volte è proprio il modo in cui Dio ci protegge dalle conseguenze delle nostre scelte affrettate. Chi impara a fermarsi davanti a Dio spesso evita di dover passare molto tempo a riparare ciò che la fretta ha danneggiato.
Il Salmo dice: “Il Signore guarda dal cielo gli uomini per vedere se vi sia una persona intelligente, che cerchi Dio” (Salmo 14:2).
Forse oggi cercare Dio significa proprio questo: smettere di correre, ascoltare la sua voce e prendere sul serio il suo invito al riposo.