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Data di pubblicazione 12 ago 2026

C'è una preoccupazione che ti sta assillando?

Data di pubblicazione 12 ago 2026

Audio per uomini

Audio per donne

Ci sono preoccupazioni che non fanno rumore… ma ti seguono ovunque. Ti siedi a tavola e sono lì. Ti svegli al mattino e sono già davanti a te. Cerchi di lavorare, di parlare con gli altri, di sorridere… ma in fondo al cuore senti sempre quella tensione silenziosa che non ti lascia respirare davvero.A volte basta sapere che venerdì dovrai affrontare una conversazione difficile per rovinarti tutta la settimana. È incredibile come certe paure riescano ad abitare il nostro presente ancora prima che succeda qualcosa.Mardocheo stava vivendo qualcosa di immensamente più drammatico. Aveva appena scoperto che il suo popolo sarebbe stato sterminato. Un decreto già firmato. Una condanna apparentemente inevitabile. La Bibbia racconta che si strappò i vestiti, si coprì di sacco e cenere e attraversò la città piangendo. Lo immagino mentre cammina senza meta, schiacciato dal peso di quella notizia. Forse con il cuore pieno di domande. Forse chiedendosi dove fosse Dio in tutto questo. Perché il dolore vero fa così. Ti svuota le forze e ti toglie perfino la capacità di vedere oltre ciò che ti spaventa.Poi però accade una scena che trovo bellissima. Quando Ester viene a sapere della sofferenza di Mardocheo, gli manda altri vestiti. E questo gesto, apparentemente piccolo, mi sembra pieno di significato. È come se gli stesse dicendo: “Non lasciare che il dolore sia l’unica cosa che indossi.”Perché a volte le nostre paure diventano il nostro abito. Entrano nel modo in cui guardiamo la vita, il futuro, noi stessi. E senza accorgercene iniziamo a vivere già sconfitti ancora prima della battaglia.Ester invece sembra aver compreso qualcosa di profondo: il problema era reale, sì. Ma Dio era ancora più reale. Non aveva ancora visto il miracolo. Non sapeva ancora come sarebbe finita. Ma aveva deciso di non lasciare che fosse la paura a guidare ogni suo passo.Ed è qui che la fede diventa concreta. Non quando tutto va bene. Non quando abbiamo già tutte le risposte. Ma quando scegliamo di fidarci di Dio mentre il cuore trema ancora.Forse anche tu oggi stai attraversando una settimana così. Hai qualcosa “sulle spalle”, qualcosa che ti segue ovunque vai. Una preoccupazione per la salute, per la famiglia, per il lavoro, per il futuro. E magari sei stanco perfino di pensarci.Ma ascolta bene: la tua preoccupazione non avrà l’ultima parola. Dio continua a essere presente anche dentro questa situazione. E mentre tu pensi di stare semplicemente sopravvivendo, Lui sta già lavorando nel silenzio, preparando strade che ancora non riesci a vedere. Per questo oggi prova a fare una scelta diversa. Non alimentare continuamente la paura. Rivestiti invece della presenza di Dio. Delle Sue promesse. Della certezza che Lui non ti abbandonerà proprio adesso. E vivi le tue giornate sapendo che non sei solo.

Grazie di esistere!

Déborah Rosenkranz
Autore

Autore, cantante e compositore... e semplicemente qualcuno per cui TU conti profondamente!