C’è una grande benedizione nella tua fedeltà.- Mosè – può davvero finire bene? 3
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A volte sarebbe così facile fare i furbi, vero?
Una cifra “aggiustata” nella dichiarazione dei redditi. Un secondo account aperto su un negozio online per ottenere di nuovo lo sconto del 10% riservato ai nuovi clienti. Piccole cose che, almeno sul momento, sembrano perfino convenienti.
Ma che cosa potrebbe convincerti a rinunciare a un vantaggio immediato?
Nel libro dell’Esodo troviamo due donne che si trovarono davanti a una scelta ben più drammatica. Si chiamavano Sifra e Pua ed erano levatrici. Il faraone aveva ordinato loro di uccidere ogni bambino maschio che fosse nato dalle donne ebree (vedi Esodo 1:16). Obbedire sarebbe stato certamente più conveniente. E soprattutto molto più sicuro! Disubbidire al faraone significava mettere a rischio la propria vita. Eppure, Sifra e Pua sapevano che esisteva un’autorità più grande di quella del faraone. “Ma le levatrici temettero Dio, non fecero come il re d’Egitto aveva ordinato loro e lasciarono vivere i maschi.” (Esodo 1:17)
Sai che cosa significa davvero quel termine antico, “timore di Dio”? Non significa vivere terrorizzati da Lui. Significa riconoscere profondamente chi è Dio, rispettarlo, onorarlo e prendere sul serio la Sua volontà. Significa ricordare che Dio è santo, potente e degno della nostra fiducia.
Oggi tendiamo a rendere tutto più semplice, leggero, immediato. E non c’è necessariamente nulla di male. Ma c’è qualcosa che rischiamo di perdere: prendere Dio sul serio. La Bibbia lo dice con chiarezza: “Il timore del Signore è il principio della sapienza.” (Salmo 111:10)
Dio desidera che siamo persone sincere, anche quando essere sinceri costa qualcosa. Sifra e Pua lo avevano capito. Quando il faraone le mise alle strette e chiese loro conto del loro comportamento, continuarono a proteggere la vita dei bambini (vedi Esodo 1:18). E guarda che cosa accadde: “Dio fece del bene alle levatrici.” (Esodo 1:20) Che bella lezione per noi.
A volte pensiamo che per ottenere qualcosa dobbiamo arrangiarci, aggirare qualche regola, cercare una scorciatoia. Ma Sifra e Pua ci ricordano che non abbiamo bisogno di compromettere la nostra integrità per prenderci cura del nostro futuro. Il nostro futuro è nelle mani di Dio.
Perciò non aspettarti il bene dall’inganno. Cercalo nella fedeltà. Non mettere la tua sicurezza nelle scorciatoie, ma in Colui che conosce ogni tuo bisogno. E oggi prova a porti una domanda molto semplice: “In quale area della mia vita potrei prendere Dio ancora più sul serio?” Forse la risposta ti costerà qualcosa. Ma ricorda Sifra e Pua: ciò a cui rinunci per rimanere fedele a Dio non sfugge mai al Suo sguardo.
La fedeltà può costare, ma Dio non la dimentica