Il Signore è il tuo pastore
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Quando, qualche anno fa, ho iniziato “Un miracolo ogni giorno” in francese, ho condiviso una serie di messaggi sul Salmo 23. Sono parole che hanno raggiunto e toccato il cuore di moltissime persone, e oggi desidero condividerle anche con te. Ogni meditazione è accompagnata da un’immagine creata con grande cura da Jérémie Roussier, un artista che ha saputo dare forma visiva a verità profonde. Ti invito, mentre leggi, a fermarti, a osservare, a lasciare che queste parole scendano nel profondo.
Il Salmo 23 si apre con una confessione profonda e toccante: “Il Signore è il mio pastore”. Questa frase, più che una semplice affermazione, rivela un’esperienza personale e intima di fiducia e protezione, frutto di un cammino di fede vissuto con cuore aperto e sincero.
Prima di essere re, Davide era stato un pastore. Conosceva il peso della responsabilità, la vigilanza nella notte, il rischio che si deve affrontare anche solo per proteggere una pecora. Quando un leone o un orso portavano via un agnello, Davide non si tirava indietro. Li inseguiva, combatteva, e strappava la pecora dalla loro bocca (1 Samuele 17:34-35). Questo era il cuore di un pastore. Non un custode indolente, ma qualcuno disposto a rischiare tutto per salvare ciò che gli appartiene.
E quando Davide dice: “Il Signore è il mio pastore”, sta dicendo qualcosa di straordinario. Sta affermando che Dio stesso si prende cura di lui con quella stessa dedizione, con quella stessa attenzione personale. Una pecora, da sola, è fragile, indifesa. Non ha mezzi per proteggersi. Ma con un buon pastore, è al sicuro. E questo basta.
Gesù riprende questa immagine e la porta a compimento: “Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la sua vita per le pecore” (Giovanni 10:11). Non è un pastore qualsiasi. Non fugge davanti al pericolo. Non abbandona. Conosce le sue pecore una per una, e le sue pecore conoscono Lui. Tra il pastore e le pecore c’è una relazione viva, personale, profonda.
Ecco la verità che voglio lasciarti oggi: tu non sei uno tra la folla. Sei conosciuto, cercato, custodito. Gesù ha dato la sua vita per te, perché ai suoi occhi hai un valore immenso. Forse stai attraversando un tempo difficile, forse ti senti fragile, esposto, senza difese… ma non sei solo. Il tuo pastore veglia su di te, ti guida, ti protegge, ti chiama per nome.
Lasciati trovare. Lasciati guidare. Fidati di Lui.
Ecco una testimonianza di una lettrice: “Vengo incoraggiata quotidianamente dai messaggi di Eric! Sto affrontando grandi difficoltà e a volte mi chiedo, chi sono io? Poi vedo che sono amata, unica, chiamata, protetta e benedetta! Grazie Eric!” (Linda, Stati Uniti)